Perimenopausa e menopausa: cosa cambia davvero nel corpo
Durante la perimenopausa e la menopausa noi donne possiamo sperimentanre cambiamenti corporei che sembrano improvvisi e difficili da comprendere: aumento di peso, maggiore stanchezza, strategie che non funzionano più come prima. in questa fase non è un malfunzionamento, ma una risposta fisiologica a cambiamenti profondi che coinvolgono metabolismo, ormoni ed equilibrio interno.
SALUTE E BENESSERE
Giovanna Gallina
1/28/20263 min read
“Sto facendo tutto come prima.
Mangio meno, mi muovo, sto attenta.
Eppure il corpo non risponde più.”
È una sensazione che molte di noi potrebbero descrivere con parole simili. Non è rabbia, non è rassegnazione. È più spesso smarrimento.
C’è l’impressione di aver perso il proprio corpo, o meglio: di non riconoscerlo più. Strategie che per anni hanno funzionato - alimentazione più controllata, maggiore attività fisica, attenzione alle porzioni - improvvisamente sembrano inefficaci. A volte persino controproducenti.
Quando questo accade, la prima reazione è quasi sempre la stessa: fare di più. Più attenzione, più disciplina, più controllo. Eppure, proprio qui si nasconde il problema.
Non è mancanza di impegno
Quando il corpo cambia e non risponde più come prima, è facile attribuirlo a una mancanza personale: meno forza di volontà, meno costanza, meno motivazione. Questo modo di leggere la situazione è molto diffuso, ma profondamente fuorviante.
In perimenopausa e menopausa, il problema non è l’impegno, ma il fatto che il corpo sta funzionando secondo regole diverse.
Continuare a fare esattamente ciò che funzionava prima, senza tener conto di questi cambiamenti, significa chiedere al corpo qualcosa che non è più in grado di offrire nello stesso modo.
Perimenopausa e menopausa: due fasi diverse, spesso confuse
Prima di entrare nel merito del metabolismo, è importante fare chiarezza.
Perimenopausa: è la fase di transizione che può iniziare diversi anni prima dell’ultima mestruazione. Gli ormoni, in particolare gli estrogeni e il progesterone, iniziano a fluttuare in modo irregolare. È spesso il periodo in cui compaiono i primi segnali: aumento di peso inspiegabile, maggiore stanchezza, disturbi del sonno, fame nervosa, irritabilità.
Menopausa: viene definita ufficialmente dopo 12 mesi consecutivi senza ciclo mestruale. In questa fase la produzione di estrogeni ovarici si riduce in modo stabile.
Dal punto di vista del vissuto corporeo, però, molte donne iniziano a “sentire” il cambiamento già in perimenopausa.
Il metabolismo femminile non è statico
Il metabolismo non è un interruttore acceso o spento. È un sistema dinamico, influenzato da ormoni, sistema nervoso, composizione corporea, qualità del sonno e stress.
Gli estrogeni svolgono un ruolo chiave in questo equilibrio: influenzano la sensibilità all’insulina, modulano l’utilizzo dei grassi come fonte energetica, partecipano alla regolazione della distribuzione del tessuto adiposo e hanno un effetto protettivo sulla massa muscolare.
Un altro aspetto ormonale poco considerato è il ruolo del progesterone.
Spesso si parla molto di estrogeni, ma è proprio il progesterone a essere il primo ormone a ridursi in modo significativo già nelle fasi iniziali della transizione.
Il progesterone ha un’azione regolatrice importante: contribuisce alla stabilità del sistema nervoso, favorisce il rilassamento e la qualità del sonno, modula la risposta allo stress e bilancia gli effetti degli estrogeni.
Quando il progesterone diminuisce, anche in presenza di estrogeni ancora relativamente attivi, può crearsi una condizione di squilibrio. Questo si manifesta spesso con maggiore irritabilità, difficoltà a dormire, aumento della fame nervosa e una sensazione generale di “tensione” fisica e mentale.
Il sistema nervoso in menopausa diventa più reattivo e il corpo fatica a “spegnersi”, anche in assenza di stress evidenti.
Dal punto di vista metabolico, questa perdita di equilibrio rende il corpo più sensibile allo stress e meno capace di adattarsi alle restrizioni. Il corpo tende ad accumulare peso. In queste condizioni, strategie basate solo sul controllo alimentare o sull’aumento dello sforzo possono risultare poco efficaci o addirittura peggiorare i sintomi.
Comprendere il ruolo del progesterone aiuta a spiegare perché molte donne iniziano a sentirsi diverse prima della menopausa vera e propria, e perché il corpo sembra reagire in modo nuovo a stimoli che in passato erano ben tollerati.
Perché il corpo reagisce in modo nuovo
Durante la transizione menopausale, l’organismo entra in una fase di riorganizzazione. Dal suo punto di vista, la priorità non è dimagrire, ma mantenere l’equilibrio.
Restrizioni troppo marcate, allenamenti eccessivi o ritmi di vita molto stressanti vengono interpretati come segnali di pericolo.
Il ruolo dell’insulina e del sistema nervoso
Accanto agli estrogeni, entrano in gioco altri due grandi attori: l’insulina e il sistema nervoso.
La riduzione della sensibilità insulinica e lo stress cronico rendono più difficile per il corpo utilizzare l’energia in modo efficiente.
Un cambio di prospettiva necessario
Capire che il corpo sta cambiando non significa arrendersi. Significa spostare lo sguardo.
La domanda non diventa più: “Perché non riesco più a fare quello che facevo prima?”, ma: “Di cosa ha bisogno il mio corpo oggi?”
Capire, prima di intervenire
Quando il corpo smette di rispondere come prima, la tentazione è spingerlo di più.
In realtà, in questa fase, il primo passo non è fare di più, ma capire meglio.
La perimenopausa e la menopausa non richiedono di tornare indietro, né di inseguire modelli passati.
Richiedono uno sguardo diverso, capace di tenere insieme fisiologia, vissuto e quotidianità.
Comprendere cosa sta cambiando nel corpo permette di uscire dalla lotta e iniziare un percorso più rispettoso, sostenibile e aderente a ciò che si è oggi. Questo passaggio può aprire anche ad una nuova direzione ridefinendo il rapporto con ciò che si è.
Questo articolo è parte di un percorso di approfondimento più ampio.
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Fonti
-Davis SR et al. Menopause. Nat Rev Dis Primers. 2015.
-Mauvais-Jarvis F et al. Estrogen and androgen receptors in metabolic regulation. Physiol Rev. 2013.
-Carr MC. The emergence of the metabolic syndrome with menopause. J Clin Endocrinol Metab. 2003.
-Lovejoy JC et al. Increased visceral fat and decreased energy expenditure during the menopausal transition. Int J Obes. 2008.
-Toth MJ et al. Effect of menopause on body composition and energy expenditure. J Clin Endocrinol Metab. 2000.
-Lizcano F, Guzmán G. Estrogen deficiency and the origin of obesity during menopause. Biomed Res Int. 2014.
Giovanna Gallina
Biologo Nutrizionista


